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GIUGNO 2019: Scontrino elettronico (eBook 2019). Guida alla trasmissione telematica dei corrispettivi, contesto normativo, modalità di assolvimento dell'obbligo e soggetti esonerati; pdf di 76 pag

 

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da www.fiscoetasse.com  

Dal 1° luglio 2019, sempre nell’ottica di favorire i processi di digitalizzazione delle imprese, entrerà in vigore un nuovo adempimento di carattere fiscale. Infatti, dopo l’avvento della fatturazione elettronica nei rapporti B2B e B2C sarà la volta del c.d. “scontrino elettronico”.

Tutti gli operatori economici obbligati all’emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale dovranno trasmettere, quotidianamente, all’Agenzia delle Entrate i dati relativi agli incassi giornalieri rilevati nei propri misuratori fiscali.

Tale rivoluzione, come anzi detto, connessa all’avvento della fatturazione elettronica tra privati, ha come scopo principale quello di combattere l’evasione fiscale favorendo uno scambio immediato delle informazioni tra contribuente e amministrazione finanziaria.

Nel presente e-book affronteremo le principali tematiche connesse al nuovo adempimento con un focus particolare sugli ultimi provvedimenti normativi e sulle ultime risoluzioni emanate dall’Agenzia delle Entrate.

Il nuovo adempimento sarà obbligatorio, dal 1° luglio 2019, solo per i soggetti che hanno realizzato nell’anno d’imposta 2018 un volume d’affari pari o superiore a 400.000 euro.

Per tutti gli altri soggetti l’obbligo entrerà in vigore solamente a partire dal 1° gennaio 2020, data in cui verrà esteso l’adempimento a prescindere dal volume d’affari realizzato. Successivamente all’entrata in vigore di tale obbligo non sarà più possibile utilizzare le vecchie ricevute o l’emissione dello scontrino fiscale che dovranno essere sostituiti dalla fatturazione elettronica o dalla emissione dello scontrino c.d. elettronico.

Allo stato attuale sussistono ancora alcuni dubbi relativamente all’applicazione di tale obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi soprattutto in relazione a particolari categorie di soggetti che sembrerebbero esonerati dalla fatturazione elettronica ma obbligati all’emissione dello scontrino elettronico.

Nella prima parte della pubblicazione verrà affrontato il contesto normativo di riferimento con un focus particolare sui recenti provvedimenti emanati dall’Agenzia delle Entrate e dal Ministero delle Economia e Finanza.

Nella seconda parte verranno affrontate, con un taglio operativo, le modalità di assolvimento del nuovo obbligoe le particolarità connesse al funzionamento dei misuratori fiscali.

Nella terza parte verrà affrontata la questione relativa ai soggetti esonerati dall’adempimento e alle criticità connesse alla loro individuazione.

Indice

Introduzione
1. Contesto normativo di riferimento
1.1 Legge n. 311 del 30/12/2004
1.2 Decreto legislativo n. 127 del 05/08/2015
1.3 Decreto Ministero Economia e Finanze del 10/05/2019
1.4 Risoluzione 116/E del 21/12/2016 e Risoluzione 47/E del 8/05/2019
2. I corrispettivi elettronici: modalità di assolvimento dell’adempimento 
2.1 Implicazioni del nuovo adempimento
2.2 Modalità operative di assolvimento dell’adempimento
2.3 Obbligo di certificazione: il documento di ASSIREVI
2.3 Regime sanzionatorio
2.4 Ultimi provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate
2.5 Fattura elettronica semplificata: un’alternativa da considerare
3. I soggetti esonerati dalla trasmissione telematica dei corrispettivi 
3.1 Esenzione per commercio elettronico indiretto
3.2 Trasmissione telematica dei corrispettivi anche per i forfetari
4. Credito d’imposta per acquisto o adeguamento misuratori fiscali
4.1 Esemplificazione pratica determinazione e utilizzo del credito d’imposta
5. Modalità operative per l’adeguamento dei misuratori fiscali 
5.1 Le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate
5.2 Guida alla configurazione e adattamento dei registratori telematici
5.2.1 Primo passo: dotarsi di un registratore telematico
5.2.2 Secondo passo: ottenere le credenziali per accedere al portale
5.2.3 Terzo passo: accreditamento del Registratore Telematico
5.2.4 Quarto passo: installazione, censimento, attivazione e messa in servizio del Registratore Telematico
5.2.5 Quinto passo: utilizzo dei servizi messi a disposizione del soggetto obbligato
5.2.6 Sesto passo: consultazione
6. Il cronoprogramma degli adeguamenti 
Appendice normativa

  • Decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127
  • Decreto MEF del 10 maggio 2019
  • Risoluzione n.116 /E del 21 dicembre 2016
  • Risoluzione n. 47/E dell’8 maggio 2019
  • E Book – Collana I PRATICI di Fiscoetasse 4
  • Risoluzione N. 33 /E del 1 marzo 2019
  • Provvedimento Agenzia delle Entrate n. 99297/2019

Isbn: 9788868058104

 

 


 

MARZO 2019 - Escono di scena gli studi di settore ed entrano in vigore gli ISA 2019: ogni contribuente obbligato alla compilazione avrà un voto e i più virtuosi accederanno a un regime premiale

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È on-line il nuovo e-book sugli indicatori sintetici di affidabilità fiscale edito da Fisco e Tasse della Maggioli Editore.Con la predisposizione della dichiarazione dei redditi Unico 2019 relativo ai redditi 2018 debutteranno i nuovi indicatori sintetici di affidabilità fiscale (ISA) che sostituiranno definitivamente gli studi di settore.

Con la predisposizione della dichiarazione dei redditi Unico 2019 relativo ai redditi 2018 debutteranno i nuovi indicatori sintetici di affidabilità fiscale (ISA) che sostituiranno definitivamente gli studi di settore.

Nei fatti, come noto, l’entrata in vigore dei suddetti indicatori risultava già prevista a decorrere dal precedente periodo d’imposta, per il quale è intervenuta la proroga contenuta nell’art. 1, comma 931, L. 205/2017 (Legge di bilancio 2018).

Gli ISA prevedono un meccanismo particolare di calcolo per gli esercenti attività d’impresa, arti o professioni riconducibile principalmente ad una rappresentazione di sintesi di indicatori elementari atti a verificare la normalità e la coerenza della gestione aziendale o professionale, esprimendo con un giudizio di sintesi da 1 a 10 il grado di affidabilità fiscale riconosciuto a ciascun contribuente (più basso sarà il risultato e minore sarà l’affidabilità fiscale del contribuente).

Nel caso in cui i contribuenti vengano definiti, in riferimento all’applicazione degli ISA, come “affidabili fiscalmente” potranno accedere al regime premiale normativamente previsto.

In merito alle metodologie di calcolo occorre specificare come per la determinazione del valore finale di affidabilità fiscale verranno presi in considerazione due macro indicatori elementari:

  • indicatore di affidabilità;
  • indicatore di anomalia.

Rimandando ad approfondimenti specifici nei successivi paragrafi, risulta possibile, in sintesi, definire come il calcolo per determinare il punteggio sintetico di affidabilità fiscale di ciascun contribuente venga fatto applicando la media aritmetica semplice ai risultati di analisi degli indicatori suddetti.

L’obiettivo della presenta pubblicazione è quello di presentare una sintesi esaustiva sugli indicatori di affidabilità fiscale pur considerando come, allo stato attuale, manchino alcuni tasselli fondamentali per la definitiva entrata in vigore.

 

 

 

 


 DICEMBRE 2018

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Dettagli prodotto

Con la presente pubblicazione, si intende fornire un supporto tecnico-operativo utile alla gestione di un’attività di farmacia.
Come noto, nel corso degli ultimi anni, le farmacie hanno subito importanti novità normative caratterizzate dalla necessità di allineare tale attività economica al nuovo contesto concorrenziale di mercato.

In tale lavoro verranno affrontate le principali tematiche connesse alla gestione contabile e fiscale di un’attività di farmacia.

Nello specifico, viene anzitutto analizzato l’attuale inquadramento normativo, a seguito delle novità introdotte dalla L. 4/08/2017 n.124 c.d. Decreto concorrenza, caratterizzato da un ampliamento della platea dei soggetti che possono acquisire la proprietà di una farmacia.

Successivamente, vengono analizzate le principali tematiche contabili e fiscali quali a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • la tipologia dei ricavi in farmacia,
  • il regime IVA applicabile,
  • le modalità di tenuta dei registri contabili e fiscali ed i principali adempimenti connessi,
  • il trattamento della fiscalità in ipotesi di cessione di un’attività di farmacia.

In sintesi, gli autori sperano di aver raggiunto l’obiettivo di fornire un quadro complessivo relativo alle modalità di gestione di una farmacia, al fine di poter supportare il lettore, sia esso professionista che operatore di settore, nella risoluzione delle principali problematiche connessa a tale particolare attività economica.

 

 



 

 

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