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Art. 39-quater. - (Modifiche all’articolo 1, comma 188, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, in materia di esenzione contributiva per esibizioni musicali in spettacoli di intrattenimento) – 1. All’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, al comma 188, primo periodo, le parole da: “in spettacoli musicali“ fino a: “l’importo di 5.000 euro“ sono sostituite dalle seguenti: “musicali dal vivo in spettacoli o in manifestazioni di intrattenimento o in celebrazioni di tradizioni popolari e folkloristiche effettuate da giovani fino a diciotto anni, da studenti fino a venticinque anni, da soggetti titolari di pensione di età superiore a sessantacinque anni e da coloro che svolgono una attività lavorativa per la quale sono già tenuti al versamento dei contributi ai fini della previdenza obbligatoria ad una gestione diversa da quella per i lavoratori dello spettacolo, gli adempimenti di cui agli articoli 3, 4, 5, 6, 9 e 10 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 16 luglio 1947, n. 708, ratificato, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 1952, n. 2388, e successive modificazioni, sono richiesti solo per la parte della retribuzione annua lorda percepita per tali esibizioni che supera l’importo di 5.000 euro“
Ecco il comma 188 a cui si fa riferimento:
Documento sulle nuove disposizioni contenute nel DDL 1746-bis B, art.1, comma 188 (Legge finanziaria 2007).
1. Per le esibizioni in spettacoli musicali, di divertimento o di celebrazione di tradizioni popolari e folkloristiche effettuate da giovani fino a diciotto anni, da studenti, da pensionati e da coloro che svolgono una attività lavorativa per la quale sono già tenuti al versamento dei contributi ai fini della previdenza obbligatoria, gli adempimenti di cui agli articoli 3, 6, 9 e 10 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 16 luglio 1947, n. 708, ratificato, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 1952, n. 2388, non sono richiesti se la retribuzione annua lorda percepita per tali esibizioni non supera l’importo di 5.000 euro. Le minori entrate contributive per l’ENPALS derivanti dall’applicazione del presente comma sono valutate in 15 milioni di euro annui.

Dal 1 gennaio 2007 è prevista l'esenzione dal pagamento dei contributi previdenziali Enpals e della relativa agibilità per i minorenni, gli studenti, i pensionati e i lavoratori che già versano contributi ad altri enti. E' richiesto il pagamento dei contributi solo per la parte della retribuzione annua lorda percepita per tali esibizioni che supera l’importo di 5.000 euro
 
 
 

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