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AGGIORNAMENTO LEGGE DI BILANCIO 2018: La Legge di Bilancio 2018, pubblicata sulla G.U. il 29.12.2017 prevede lo slittamento al 2018 dell'entrata in vigore degli indici sintetici di affidabilità che avrebbero dovuto sostituire gli studi di settore. LEGGI L'ARTICOLO

 

L’articolo 9-bis del D.L. n. 50 del 24.04.2017 (convertito con la Legge n. 96 del 21.06.2017) ha introdotto gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), che, a partire dall’anno di imposta 2017 (dichiarazione “Redditi 2018”), sostituiranno gli studi di settore ed i parametri contabili.

I nuovi ISA prevedono l’assegnazione di un giudizio di affidabilità compreso tra 1 e 10 che verrà utilizzato

  1. nel caso di un giudizio elevato, per valutare l’accesso ad un regime premiale che prevede la riduzione del termine di accertamento dell’imposta, la disapplicazione di accertamenti basati solo su presunzioni semplici, disapplicazione di ricostruzioni sintetiche del reddito, l’esonero dal visto di conformità per rimborsi e compensazioni (per una soglia molto più alta rispetto a quella ordinaria) e l’esclusione dalla determinazione sintetica del reddito complessivo. N.B.: i contribuenti, per migliorare il profilo di affidabilità i contribuenti hanno la possibilità di indicare in dichiarazione ulteriori componenti positivi non risultanti dalle scritture contabili. I componenti aggiuntivi rilevano ai fini IRES, IRPEF, IRAP e IVA ma non comportano l’applicazione di sanzioni. Il versamento dovrà essere effettuato entro il termine del versamento del saldo delle imposte sui redditi ed il contribuente potrà beneficiare del pagamento rateale. (aspetto “in comune” con gli studi di settore);
 I benefici previsti dal D.L. n. 50/2017 sono i seguenti:

I

Esonero dall’apposizione del visto di conformità per la compensazione di crediti per un importo non superiore a 50.000,00 euro relativamente all’IVA e per 20.000,00 euro relativamente alle imposte dirette e IRAP.

II

Esonero dall’apposizione del visto di conformità ovvero dalla presentazione della lettera di garanzia per i rimborsi IVA di importo non superiore a 50.000,00 euro annui.

III

Esclusione dall’applicazione della disciplina delle società non operative.

IV

Anticipazione di almeno un anno del termine di decadenza per l’attività di accertamento con riferimento ai redditi d’impresa e di lavoro autonomo.

V

Esclusione dagli accertamenti basati sulle presunzioni semplici.

VI

Esclusione dalla determinazione sintetica del reddito complessivo a condizione che il reddito complessivo non ecceda i 2/3 del dichiarato.

 

  1. nel caso di un giudizio con valori bassi, per programmare i controlli dell’Amministrazioni Finanziaria.

Ai fini dell’applicazione degli ISA i contribuenti devono dichiarare i dati economici, contabili e strutturali rilevanti per l’applicazione degli stessi, indipendentemente dal regime di determinazione del reddito utilizzato.

Sono esclusi dagli indici di affidabilità i contribuenti che si trovano nelle seguenti situazioni:

  1. hanno avviato o cessato l’attività(nel periodo d’imposta interessato);
  2. non si trovano in condizioni di normale svolgimentodell’attività;
  3. dichiarano ricavi o compensi da lavoro autonomo superiori alla soglia che verrà definita in futuro.

 

Quali differenze con gli studi di settore?

Con gli studi di settore, il contribuente dichiara dati e fornisce informazioni che vengono rielaborate per definire una “redditività presunta”. Con gli ISA, invece, i dati e le informazioni servono per effettuare una valutazione sulla affidabilità e il conseguente accesso al regime premiale.

L’elaborazione degli indici è stata demandata al SOSE (vai al sito SOSE) ed i dati necessari per le elaborazioni dovranno essere acquisiti dalle dichiarazioni fiscali o dalle altre informazioni disponibili presso l’anagrafe tributaria, le agenzie fiscali, la Guardia di Finanza, INPS e INL.

Il SOSE ha fornito chiarimenti sui criteri di elaborazione degli indici:                                              

Indice sintetico

di affidabilità

 

Rappresenta il posizionamento di ogni contribuente su una scala da 1 a 10.

Indicatori di

normalità economica

 

Gli indicatori INE diventeranno indicatori per il calcolo del livello di affidabilità.

Ciclo

economico

 

Vengono previsti indicatori che colgono l’andamento ciclico dell’economia così da evitare la necessità di specifici correttivi congiunturali.

Nuovo modello

di stima

 

Viene prevista una profonda modifica per rendere più coerente alla realtà il valore aggiunto per addetto.

Risultati individuali

Viene prevista una personalizzazione dei risultati per ogni contribuente sulla base degli effetti individuali calcolati con il nuovo modello di stima.

 

 

 

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