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Il Consiglio dei Ministri n 21 del 27 settembre 2018 ha approvato la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza (NaDef) 2018.

Ecco i punti principali riassunti nel comunicato stampa del Governo.

  • IVA: cancellazione degli aumenti previsti per il 2019;
  • REDDITO DI CITTADINANZA: introduzione del reddito di cittadinanza, con la contestuale riforma e il potenziamento dei Centri per l’impiego;
  • PENSIONI: sono previste la pensione di cittadinanza e, superando la Legge Fornero, nuove modalità di pensionamento anticipato per favorire l’assunzione di lavoratori giovani (quota 100).
  • FLAT TAX: prima fase dell’introduzione della flat taxtramite l’innalzamento delle soglie minime per il regime semplificato di imposizione su piccole imprese, professionisti e artigiani. Per le partite IVA con ricavi fino a 65 mila euro arriverà sin da subito la flat tax al 15%. Per le altre, con ricavi fino a 100 mila euro, occorre l’ok dell’Europa
  • IRES: è previsto il taglio dell’imposta sugli utili d’impresa (Ires)per le aziende che reinvestono i profitti e assumono lavoratori aggiuntivi;
  • INVESTIMENTI PUBBLICI: rilancio degli investimenti pubbliciattraverso l’incremento delle risorse finanziarie, il rafforzamento delle capacità tecniche delle amministrazioni centrali e locali nella fase di progettazione e valutazione dei progetti, nonché una maggiore efficienza dei processi decisionali a tutti i livelli della pubblica amministrazione, delle modifiche al Codice degli appalti e la standardizzazione dei contratti di partenariato pubblico-privato;
  • MANUTENZIONI STRAORDINARIE: è previsto un programma di manutenzione straordinaria della rete viaria e di collegamenti italiana a seguito del crollo del ponte Morandi a Genova, per il quale, in considerazione delle caratteristiche di eccezionalità e urgenza degli interventi programmati, si intende chiedere alla Commissione europea il riconoscimento della flessibilità di bilancio;
  • POLITICHE RILANCIO SETTORI CHIAVE: politiche di rilancio dei settori chiave dell’economia, in primis il manifatturiero avanzato, le infrastrutture e le costruzioni;
  • RISPARMIATORI DANNEGGIATI: stanziamento di risorse per il ristoro dei risparmiatori danneggiati dalle crisi bancarie;
  • PACE FISCALE: nella Nota trova spazio anche la pace fiscale con tetto fino a 100 mila euro per i contribuenti con cartelle esattoriali e liti con il Fisco fino al secondo grado.

 

 

 

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