user_mobilelogo

Il Mipaaf ha pubblicato sul proprio sito internet l’Accordo, ai sensi dell'art.4 D.L.vo 28/08/1997, n. 281 sul Documento relativo allo standard professionale e formativo di manutentore del verde, predisposto in attuazione dell'art. 12, comma 2, della L. 28/07/2016, n. 154 (Collegato Agricolo).

L’ articolo 12, comma 2 della L 154/2016 stabilisce che l’attività “di costruzione, sistemazione e manutenzione del verde pubblico o privato affidata a terzi” è riservata, alternativamente, ai seguenti soggetti:

  1. soggetti iscritti al  Registro ufficiale dei Produttori di vegetali (RUP);
  2. imprese agricole, artigiane, industriali o in forma cooperativa, iscritte al Registro Imprese, in possesso dell’attestato di idoneità che accerti il possesso di adeguate competenze.

Per i soggetti del punto 2, l’art. 12 demanda alle Regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano l’individuazione delle modalità per l’effettuazione dei corsi di formazione ai fini dell’ottenimento dell’attestato.

Per le spese sostenute nel 2018 finalizzate alla

  1. sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;
  2. realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili

è prevista la detrazione fiscale pari al 36%.

La Relazione tecnica alla L. 205/2017 (legge di Bilancio 2018), specifica che la detrazione ha a oggetto “interventi straordinari di sistemazione a verde con particolare riguardo alla fornitura e messa a dimora di piante ed arbusti di qualsiasi genere o tipo”.

Per usufruire della detrazione il manutentore del verde, cioè colui che “allestisce, sistema e mantiene/cura aree verdi, aiuole, parchi, alberature e giardini pubblici e privati. Cura la predisposizione del terreno ospitante … gestisce le manutenzioni ordinarie e straordinarie …” deve possedere determinate caratteristiche.

Se un’impresa agricola intende offrire prestazioni rientranti nel bonus verde deve aver partecipato con successo a uno specifico corso di formazione. L’art. 6 dell’Accordo stabilisce che per poter essere ammessi al corso è necessario essere maggiorenni e aver conseguito il diploma di scuola secondaria di primo grado. Sono inoltre ammessi al corso i minorenni nel caso in cui abbiano conseguito la qualifica professionale triennale.

Ci sono alcuni soggetti che non sono obbligati a frequentare il corso di manutentore del verde per poter offrire servizi rientranti nel campo della detrazione 36%. Essi sono:

  • soggetti in possesso di una laurea, anche triennale, nelle discipline agrarie e forestali, ambientali e naturalistiche;
  • soggetti che hanno frequentato un master post-universitario in materie legate alla gestione del verde e del paesaggio;
  • soggetti in possesso di un diploma di istruzione superiore di durata quinquennale sempre in materie agrarie e forestali;
  • soggetti iscritti a Ordini o Collegi professionali del settore agrario e forestale;
  • soggetti con qualifica di operatore agricolo ediploma di tecnico agricolo rilasciati a seguito della frequenza dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP);
  • alcuni soggetti ben individuati, operanti nel contesto di imprese, iscritte in CCIAA, alla data di entrata in vigore del Collegato agricolo, con codice Ateco, anche secondario, 81.30.00 – Cura e manutenzione del paesaggio (inclusi parchi, giardini e aiuole). Tali soggetti sono: il titolare, il socio con partecipazione di puro lavoro, il coadiuvante, il dipendente e il collaboratore familiare, a condizione che dimostrino un’esperienza almeno biennale nel settore. Può rientrare nel computo del biennio anche l’apprendistato, a condizione che lo stesso abbia avuto una durata almeno annuale e sia stato completamente svolto. L’apprendistato, comunque, a prescindere dalla sua durata, è equiparato a 1 anno di esperienza lavorativa. Le aziende agricole, per poter azionare quest’esenzione, hanno solamente 24 mesi, decorrenti dalla data di stipula dell’Accordo.

 

Il mio profilo Facebook

Il mio profilo Twitter

Il mio profilo LinkedIn

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Se vuoi saperne di più o negare il consenso ai cookie consulta l'informativa.
Cliccando su "Ok, accetto" o continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità all'informativa.