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Ai giovani agricoltori 70 milioni

Fondi per l’insediamento in azienda (fino a 41 anni di età)

Via libera al bando 2018 per il Primo insediamento in agricoltura

E' stato pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale l'avviso di bando 2018 per il Primo insediamento in agricoltura, lo strumento ISMEA che ha l'obiettivo di facilitare l'accesso alla terra da parte dei giovani che intendono diventare imprenditori agricoli.  

I giovani di età compresa tra i 18 e i 41 anni non compiuti che si insediano in agricoltura per la prima volta potranno beneficiare di mutui a tasso agevolato per acquistare un'azienda agricola. 
Le agevolazioni sono legate alla presentazione di un Piano di Sviluppo aziendale che dimostri la sostenibilità economica, finanziaria e ambientale dell'intervento in relazione allo sviluppo dell'attività agricola. 
La dotazione finanziaria che ISMEA mette a disposizione per il bando 2018 è di 70 milioni di euro suddivisi in 2 lotti, 35 milioni di euro per le iniziative localizzate nelle Regioni del centro-nord e 35 milioni di euro per le iniziative nel Sud e nelle Isole.  
Negli ultimi due anni sono stati 151 i giovani che sono diventati imprenditori agricoli grazie all'intervento finanziario di ISMEA. Le risorse complessivamente messe in campo dall'Istituto sono state circa 116 milioni di euro che hanno interessato un totale di circa 6 mila ettari e contribuito alla creazione di 450 posti di lavoro. 

Le domande di accesso al bando potranno essere presentate attraverso lo Sportello Telematico dell'ISMEA a partire dalle ore 12 del 28 Marzo 2018 fino alle ore 12 dell'11 Maggio 2018.

(fonte: www.ismea.it

 

Il bando in sintesi

 

Le novità del bando 2018

  • Risorse pari a 70 milioni di euro per agevolare l’insediamento di giovani in imprese agricole
  • L’incentivo si rivolge ai giovani di età compresa tra i 18 e i 41 anni non compiuti.
  • Le aziende sono costituite sotto forma di imprese individuali e società agricole (di persone, di capitali ovvero di cooperative)
  • Le domande di ammissione alle agevolazioni che superino positivamente l’istruttoria sono ammesse alla fase di valutazione del fondo mediante sopralluogo presso i terreni oggetto dell’intervento
  • L’intervento fondiario nell’ambito del quale può essere concessa l’agevolazione può essere realizzato attraverso l’acquisto a cancello aperto (con esclusione quindi delle scorte vive e morte) della struttura fondiaria agricola e la sua successiva vendita, con patto di riservato dominio. In tal caso, l’importo di ciascun intervento non può essere inferiore a 250 mila euro e non può essere superiore a 2 milioni di euro

 

Come è articolato il bando?

Il bando è articolato in due lotti in base alla localizzazione geografi ca delle operazioni fondiarie:

  • Lotto 1 comprende le Regioni: Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto, Lazio, Marche, Toscana e Umbria. La dotazione destinata a finanziare le operazioni del Lotto 1 è pari a 35 mln di euro;
  • Lotto 2 comprende le Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La dotazione destinata a fi nanziare le operazioni del Lotto 2 è pari a 35 mln di euro.

Le domande di accesso sono istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione e devono contenere gli elementi necessari a valutare l’ammissibilità ai fi ni della formazione delle graduatorie provvisorie.

 

In cosa consistono le agevolazioni?

Ai giovani è concesso un contributo in conto interessi nella misura massima attualizzata di 70 mila euro erogabile per il 60% alla conclusione del periodo di preammortamento e dunque all’avvio dell’ammortamento dell’operazione e per il 40% all’esito della corretta attuazione del piano aziendale allegato alla domanda di partecipazione. L’attuazione del piano non può avvenire prima della determina di concessione delle agevolazioni e, comunque, deve essere avviata entro 9 mesi dalla data di stipula dell’atto di concessione delle agevolazioni e completata in un periodo massimo di cinque anni dalla stipula stessa, pena la decadenza dal contributo. La durata del piano di ammortamento dell’operazione può, su domanda del richiedente, essere alternativamente di 15 anni (più 2 anni di preammortamento), 20 anni (più 2 anni di preammortamento) e 30 anni (comprensivi di 2 anni di preammortamento).

(fonte: ItaliaOggi, 29/03/2018)

 

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