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Aggiornamento del 30/05/2018: PROROGA DEI VERSAMENTI PREVIDENZIALI E CONTRIBUTIVI – INDICAZIONI OPERATIVE INPS

L'Inps, con il messaggio n. 2181 del 30/05/2018, ha specificato che, a seguito ddell’emanazione del D.L. n. 55/2018, la decorrenza della ripresa degli adempimenti e dei versamenti della contribuzione sospesa mediante rateizzazione, precedentemente fissata al mese di maggio 2018, è stata prorogata alla data del 31 gennaio 2019.
Ne consegue che, per effetto della modifica normativa in argomento, potranno essere interrotti i pagamenti delle rateazioni già presentate e/o convalidate, in base alle indicazioni fornite con il messaggio n. 2078 del 22/5/2018, per il versamento mediante rateizzazione dei contributi sospesi.
Con successivo messaggio saranno fornite istruzioni operative per la ripresa dei versamenti mediante rateizzazione a decorrere dalla data del 31 gennaio 2019.
Si rammenta, per completezza, che il termine per la ripresa dei versamenti contributivi in unica soluzione rimane ex lege fissato al 31 maggio 2018, salvo modifiche che possano intervenire in sede di conversione del decreto-legge in oggetto.

 


Aggiornamento del 28/05/2018: la richiesta di rateizzazione deve essere accompagnata dal contestuale versamento della prima rata, pena il rigetto della richiesta di rateizzazione.

Comunicato stampa INPS -  Eventi sismici 2016-2017: ripresa versamenti dei contributi sospesi, proroga fino al 31 maggio 2018

Come è noto, le recenti disposizioni (articolo 48, comma 13, decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229) avevano stabilito che, per le aree colpite dai fenomeni sismici, gli adempimenti e i pagamenti dei contributi previdenziali e assistenziali per l’assicurazione obbligatoria, precedentemente sospesi, dovevano essere effettuati in unica soluzione entro il 30 ottobre 2017, senza applicazione di sanzioni e interessi.

La Sede Inps di Macerata ricorda che con messaggio  n. 2078 del 22.5.2018 la Direzione Centrale ha chiarito che, a seguito dell’emanazione del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, la ripresa degli adempimenti e dei versamenti sospesi è stata prorogata al 31 maggio 2018, senza applicazione di sanzioni e interessi, in unica soluzione ovvero mediante rateizzazione.

Nello specifico, la ripresa dei versamenti mediante rateizzazione prevede fino a un massimo di 24 rate mensili di pari importo, previa presentazione dell’apposita comunicazione di pagamento rateale dei debiti contributivi, da effettuare entro il 31 maggio 2018, unitamente all’adempimento contestuale del versamento della prima rata.

Si precisa che la comunicazione di pagamento rateale potrà riguardare i contributi sospesi anche di una singola gestione previdenziale rispetto al totale di quelle nelle quali il contribuente è tenuto all’adempimento dell’obbligazione.

Per le istruzioni operative relative alla modalità di versamento dei contributi sospesi, sia in caso di pagamento in unica soluzione che di versamento rateizzato, si rimanda al messaggio n. 895 del 27.2.2018 in cui sono state fornite indicazioni per la compilazione del modello F24, in relazione alle singole gestioni.


Istruzioni sulla modalità di versamento dei contributi sospesi causa eventi sismici.

L’INPS, con il messaggio n. 895 del 27 febbraio 2018, ha reso noto le istruzioni operative, riferite alle diverse gestioni previdenziali, per il versamento in unica soluzione della contribuzione sospesa, rimandando ad un successivo messaggio le indicazioni per il versamento della contribuzione sospesa mediante rateazione a decorrere dal mese di maggio 2018.

Sospensione causa sisma: riepiloghiamo. L’articolo 48, comma 13, del D.L. n. 189/2016, convertito dalla L. n. 229/2016, ha disposto la sospensione dei termini relativi agli adempimenti ed ai versamenti dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria, in scadenza nelperiodo decorrente dalla data del verificarsi degli eventi sismici in oggetto fino al 30 settembre 2017.

Il termine per la ripresa degli adempimenti e dei versamenti sospesi è stato fissato, dalla medesima previsione normativa, alla data del 30 ottobre 2017, in unica soluzione, ovvero in alternativa in un massimo di 18 rate mensili di pari importo, a decorrere dal mese di ottobre 2017.

L’articolo 2, comma 7, del D.L. n. 148/2017, convertito dalla L. n. 172/2017, ha poi modificato le previsioni di cui al comma 13 dell’articolo 48 del citato D.L. n. 189/2016 e s.m.i. (cfr. messaggio n. 4080 del 19/10/2017): la ripresa degli adempimenti e dei versamenti sospesi nei territori colpiti dagli eventi sismici verificatisi nelle Regioni in oggetto in data 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017, precedentemente fissata al 30 ottobre 2017, è stata prorogata alla data del 31 maggio 2018 senza applicazione di sanzioni e interessi. In alternativa, la ripresa dei versamenti potrà avvenire mediante rateizzazione, fino ad un massimo di 24 rate mensili di pari importo, a decorrere dal mese di maggio 2018, previa comunicazione di rateizzazione dei debiti contributivi in fase amministrativa, da presentare entro il 31 maggio 2018, per la quale saranno fornite, con un apposito messaggio, le necessarie indicazioni operative.

ATTENZIONE! I contributi previdenziali e assistenziali oggetto della sospensione causa sisma (ex art. 48, comma 13, del D.L. n. 189/2016 e s.m.i.) sono quelli con scadenza nell’arco temporale decorrente dalla data dell’evento sismico al 30 settembre 2017, cioè, per le aziende DM, fino al periodo di paga di agosto 2017.

Nella sospensione sono ricompresi i versamenti relativi ai piani di rateazione dei debiti contributivi in fase amministrativa, ordinariamente concessi dall’Istituto ai sensi dell’articolo 2, comma 11, del D. L. n. 338/1989, convertito dalla L. n. 389/1989 e s.m.i., già in corso alla data dell’evento sismico (Circ. n. 204/2016, par. 2). Pertanto, a seguito della riattivazione dei piani di ammortamento, i contribuenti interessati saranno tenuti a versare in unica soluzione entro il 31 maggio 2018, l’importo delle rate sospese nel periodo compreso tra l'evento sismico e il 30 settembre 2017.

 

Come si versano i contributi sospesi? L’INPS fornisce le istruzioni operative, riferite alle diverse gestioni previdenziali, per il versamento in unica soluzione della contribuzione sospesa, rimandando ad un successivo messaggio l'indicazione delle modalità di versamento rateale della contribuzione sospesa a decorrere dal mese di maggio 2018.

N.B.: per espressa previsione di legge non è previsto il rimborso dei contributi previdenziali già versati.

Con riferimento alle imprese e ai datori di lavoro autonomi beneficiari delle agevolazioni fiscali e contributive della Zona Franca Urbana ex articolo 46 del D.L. n. 50/2017, convertito con modificazioni dalla L. n. 96/2017 nel rimandare alle relative istruzioni emanate dal competente Ministero dello Sviluppo Economico (circolari del MISE n. 99473/2017 e n. 114735/2017), l'INPS evidenzia che le misure agevolative in parola sono riconosciute esclusivamente per i periodi di imposta 2017 e 2018, perciò l’utilizzo in compensazione delle agevolazioni contributive nella zona franca urbana mediante riduzione dei versamenti da effettuarsi a mezzo modello F24 potrà avvenire in relazione ai contributi di competenza da gennaio 2017 a dicembre 2018.

Per tale compensazione nella sezione “Erario” del mod. F24, dovrà essere esposto il nuovo codice tributo “Z148” appositamente istituito con risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 160/E del 21 dicembre 2017.

 

Aziende con dipendenti

Il pagamento deve essere effettuato tramite Mod. F24 da compilare con le modalità esposte nell’esempio che segue, utilizzando il codice contributo DSOS, ed esponendo la matricola dell’azienda, seguita dallo stesso codice utilizzato per la rilevazione del credito (N964).

Qualora le aziende beneficiarie della sospensione contributiva non abbiano assolto gli adempimenti relativi alla trasmissione della denuncia UniEmens, si ribadisce, come anticipato in premessa, che gli stessi dovranno essere effettuati entro il 31 maggio 2018.

Ai fini della compilazione del flusso UniEmens, per i periodi di paga dalla data dell’evento sismico ad agosto 2017, le aziende interessate inseriranno nell’elemento <DenunciaAziendale>, <AltrePartiteACredito>, <CausaleACredito> il nuovo valore “N964” e le relative <SommeACredito> (che rappresentano l’importo dei contributi sospesi).

Il risultato dei <DatiQuadratura> - <TotaleADebito> e <TotaleACredito> potrà dare luogo ad un credito INPS da versare con le consuete modalità (F24) ovvero un credito azienda o un saldo a zero.

Per le altre istruzioni operative si rimanda alle indicazioni fornite dall’Istituto con circ. n. 204/2016 (cfr. par. 3.1).

 

Artigiani e commercianti

Per effetto della sospensione fino al 30 settembre 2017 del versamento della contribuzione dovuta dagli artigiani e commercianti, le rate sospese sono le seguenti:

  • III rata sul minimale per l’anno 2016 (16 novembre 2016)

  • Secondo acconto della contribuzione eccedente il minimale per l’anno 2016 (30 novembre 2016)

  • IV rata sul minimale per l’anno 2016 (16 febbraio 2017)

  • I rata sul minimale per l’anno 2017 (16 maggio 2017)

  • Saldo della contribuzione eccedente il minimale per l’anno 2016 - I acconto della contribuzione eccedente il minimale per l’anno 2017 (20/7/2017);

  • II rata sul minimale per l’anno 2017 (20 agosto 2017)

Per il versamento delle rate sospese, le sedi devono utilizzare la procedura G = Gestione crediti – Dilazioni per Sospensioni Contributive.

Qualora il contribuente intenda versare anche l’eventuale contribuzione eccedente il minimale dovuta a titolo di acconto per l’anno 2017 e di saldo per l’anno 2016, dovrà produrre una dichiarazione attestante il reddito degli anni 2015 e 2016 da utilizzare quale base imponibile per la determinazione della contribuzione dovuta.

Tali informazioni dovranno essere prodotte con il modello di rateazione, anche per i soggetti che intendono versare in unica soluzione.

Il modello F24 deve essere compilato nel modo seguente:

AD indica le rate relative alla contribuzione dovuta alla gestione artigiani e CD le rate relative alla contribuzione dovuta alla gestione commercianti.

 

Liberi professionisti e committenti tenuti al versamento dei contributi alla gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge n. 335/1995

Per i liberi professionisti iscritti alla Gestione separata il versamento relativo al saldo 2016 e al primo acconto 2017 deve essere effettuato entro il 31 maggio 2018 compilando la Sezione INPS del modello F24 nel seguente modo:

I committenti tenuti al versamento nella Gestione separata devono versare la contribuzione dovuta, riferita ai compensi effettivamente pagati nel periodo di sospensione, entro il 31 maggio 2018, compilando la Sezione INPS del modello F24 nel seguente modo:

 

Aziende agricole assuntrici di manodopera

Il pagamento deve essere effettuato mediante Mod. F24; i dati necessari alla compilazione della delega di pagamento (Sede INPS, Causale, Codeline e Periodo) sono quelli indicati nella lettera, già inviata in sede di tariffazione, contenente gli estremi peril versamento dei contributi.

Il prospetto dei contributi dovuti oggetto della sospensione sarà, comunque, inserito nel cassetto aziende agricole all’interno della sezione “news individuale”.

Si rammenta che i contributi già tariffati relativi al 1° e 2° trimestre 2016, e comunque tutti i trimestri oggetto di sospensione e già trasmessi, dovranno essere versati entro il 31 maggio 2018.

Per quanto riguarda le denunce trimestrali di manodopera (DMAG) del 3° e 4° trimestre 2016 e del 1° e 2° trimestre 2017, i cui adempimenti sono stati sospesi con le decorrenze e le modalità previste nei decreti citati in premessa (cfr. circ. n. 204 del 2016, par. 3.4), le aziende che abbiano sospeso la presentazione delle denunce dovranno provvedere all’invio dei DMAG di ciascun trimestre entro e non oltre il 31 luglio 2018.

Tali dichiarazioni di manodopera saranno oggetto di calcolo contributivo e di valorizzazione ad ogni altro fine in concomitanza della lavorazione delle denunce del 2° trimestre 2018. Pertanto la contribuzione dovuta avrà scadenza 16 dicembre 2018.

 

Lavoratori agricoli autonomi e concedenti a piccola colonia e compartecipazione familiare

Il pagamento deve essere effettuato mediante modello F24; i dati necessari alla compilazione della delega di pagamento (Sede INPS, Causale, Codeline e Periodo) sono quelli indicati nella lettera, già inviata in sede di tariffazione, contenente gli estremi per il pagamento dei contributi.

Il prospetto dei contributi dovuti oggetto della sospensione sarà, comunque, inserito nel cassetto previdenziale autonomi agricoli all’interno della sezione “news individuale”.

I contributi, oggetto di sospensione, dovranno essere versati entro il 31 maggio 2018.

 

Datori di lavoro domestico (colf e badanti)

I contributi per lavoro domestico riferiti ai singoli periodi dovranno essere versati entro la scadenza del 31 maggio 2018 con le consuete modalità:

utilizzando i bollettini MAV ricevuti oppure generati attraverso il sito Internet www.inps.it seguendo il seguente percorso: “Tutti i servizi > Portale dei Pagamenti > Lavoratori Domestici”;

rivolgendosi ai soggetti aderenti al circuito “Reti Amiche” (uffici postali, tabaccherie che espongono il logo “Servizi Inps”, sportelli bancari Unicredit);

online sul sito Internet www.inps.it seguendo il seguente percorso: “Tutti i servizi > Portale dei Pagamenti > Lavoratori Domestici” tramite la modalità di pagamento immediato/online pagoPA utilizzando la carta di credito o debito o prepagata oppure addebito in conto.

Aziende con natura giuridica privata con dipendenti iscritti alla Gestione Pubblica

Le Aziende con natura giuridica privata che hanno dipendenti iscritti alla gestione pubblica, alle quali è stato riconosciuto il beneficio della sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali, dovranno indicare il contributo dovuto nell’elemento <AltriImportiDovuti_Z2> della ListaPosPA valorizzando la Tipologia del Dovuto con il Codice 33 (Restituzione contributi sospesi per eventi calamitosi).

Il pagamento deve essere effettuato tramite il Mod. F24 sezione “Altri enti previdenziali e assistenziali”, utilizzando nel campo “causale contributo” gli appositi codici previsti per questa fattispecie (codice PX33).

 

 

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