user_mobilelogo

 A partire dal 1° luglio 2017 saranno interessati dalle novità previste dal DEF (vedi anche l'articolo sulle principali novità del DEF 2017) una serie di altri soggetti precedentemente esonerati e sottoposti alle regole ordinarie sul pagamento dell’imposta ai fornitori, tra cui i liberi professionisti.

Lo split payment, o scissione dei pagamenti, è un meccanismo di liquidazione dell’IVA che prevede che il versamento dell’imposta venga effettuato direttamente dalla Pubblica Amministrazione (cliente del professionista). La somma relativa all'Iva, quindi, non verrà corrisposta al professionista, ma versata dalla PA all'Erario. La fattura verrà emessa al netto dell'Iva quando i professionisti lavoreranno con la PA, con le società pubbliche e con le società quotate.

Dal 1° luglio 2017, anche per i professionisti, come per le imprese che adottano lo split payment dal 1° gennaio 2015, l’esigibilità non sarà più differita, ma seguirà le regole ordinarie. Lo split payment sostituisce l’esigibilità differita: l’art. 3, co. 3, del Dm Economia 23 gennaio 2015, infatti, prevede che con l’entrata in vigore della scissione dei pagamenti non è più applicabile la regola della esigibilità differita prevista per le fatture emesse allo Stato e agli organi della Pa indicati nell’articolo 6, comma 5, secondo periodo, del Dpr 633/1972.
Con questo regime, la PA deve pagare l’Iva all’Erario «entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui l’imposta diviene esigibile» e, per lo split payment, l’esigibilità per le prestazioni di servizi e per le cessioni di beni coincide con il «momento del pagamento dei corrispettivi». Le pubbliche amministrazioni, comunque, possono «optare per l’esigibilità dell’imposta anticipata al momento della ricezione della fattura».
Per il professionista, il «momento di effettuazione dell’operazione», necessario per stabilire quando si deve emettere la fattura o l’aliquota Iva applicabile (in caso di variazioni della percentuale), è individuato in base alle regole ordinarie dell’articolo 6 del Dpr 633/1972. Pertanto, per le prestazioni di servizi, l’operazione è effettuata al momento del pagamento. Se prima di questo evento, viene emessa la fattura, come nel caso delle prestazioni rese nei confronti della PA (fatturazione elettronica per ottenere il pagamento), il momento di effettuazione dell’operazione si anticipa all’emissione del documento Iva.

 

 

Il mio profilo Facebook

Il mio profilo Twitter

Il mio profilo LinkedIn

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Se vuoi saperne di più o negare il consenso ai cookie consulta l'informativa.
Cliccando su "Ok, accetto" o continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità all'informativa.