user_mobilelogo

rocciconsulenze.it - News

Il mondo dello sport dilettantistico fruisce di notevoli vantaggi fiscali, non solo per le associazioni sportive (ASD) e società sportive dilettantistiche (SSD). In alcuni casi, infatti, chi eroga importi a tali soggetti, come nel caso delle spese pubblicitarie pagate ai suddetti sodalizi sportivi da soggetti commerciali (ditte individuali, società di persone e altri soggetti) entro un limite ben definito dal legislatore, può usufruire della deduzione per l'intero importo.

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 8540 del 5 maggio 2020, ha ancora una volta stabilito che, in relazione allo sport dilettantistico, le spese di pubblicità possono essere dedotte fino a 200.000,00 euro per presunzione assoluta. Secondo la Suprema Corte si tratta di un principio abbastanza noto da tempo: l’Amministrazione finanziaria, almeno in tale fattispecie, non può fare alcun rilievo sull'inerenza e sulla congruità della spesa, poiché si tratta di una presunzione legale assoluta circa la natura pubblicitaria della spesa, a favore del soggetto erogante.

Le somme fino a 200.000,00 euro corrisposte alle società e alle associazioni sportive dilettantistiche costituiscono, pertanto, spese di pubblicità deducibili in base a una presunzione legale assoluta che non consente al fisco alcun sindacato sull’inerenza e sulla congruità dell'onere.

 

 

Riporto dal sito della Regione Marche:

La Regione Marche sostiene le imprese agricole danneggiate dall’emergenza Covid-19 attraverso la concessione di contributi a fondo perduto per promuovere la vendita a domicilio con 1,9 milioni di euro per favorire gli investimenti produttivi, gli interventi di gestione, di informazione e promozione, con percentuali variabili dal 60 all’80 per cento.

“All’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus, ha fatto seguito quella economica del settore agricolo – rileva la vicepresidente Anna Casini, assessore all’Agricoltura - Le istituzioni ora sono chiamate a proteggere il comparto con ogni azione utile volta a limitare l’effetto negativo della crisi, a sostenere la liquidità, gli investimenti delle imprese agricole e il reddito delle famiglie. In questo contesto, il bando emanato, insieme a quelli già pubblicati e agli altri in preparazione, favoriscono la ripresa produttiva aiutando la commercializzazione dei prodotti agricoli freschi o trasformati, favorendo la consegna a domicilio, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza sanitaria”

La misura rientra nel pacchetto degli interventi recentemente approvato dall’Assemblea legislativa anche a favore del settore agricolo. Tra i contributi già a bando, rientrano quelli a favore del settore lattiero e degli allevamenti ovini che hanno subito danni per le mancate vendite nel periodo pasquale. Gli interventi rientrano tra le misure temporanee in materia di aiuti di stato che prevedono anche le “sovvenzioni dirette”. Le domande saranno finanziate in ordine di punteggio in graduatoria regionale e fino a esaurimento delle risorse finanziarie destinate alle due linee di intervento individuate: attività florovivaistiche (le più gravemente colpite dalla pandemia) e restanti attività agricole (con una dotazione riservata a quelle associate o aggregate). Allo scopo di favorire al massimo le aziende beneficiarie è prevista l’erogazione di un anticipo fino a un massimo dell’80% del contributo concesso (garantito da polizza fidejussoria a favore della Regione Marche). 

La vendita a domicilio riguarderà i settori produttivi più sensibili ai problemi di deperibilità; tra questi il settore ortofrutta, carni, florovivaistico, lattiero-caseario, vitivinicolo. Ammessi anche i settori olio, cerealicolo/proteaginose (piante destinate alla produzione di mangimi ad alto valore proteico) e miele. I criteri di ripartizione del bando sono stati condivisi, in videoconferenza, con il Tavolo tecnico strategico regionale.

Le domande vanno presentate attraverso il Siar (Sistema informativo agricolo regionale), a partire da lunedì 4 maggio e fino alle ore 13.00 di martedì 30 giugno 2020.

Link al Bando

(Giovedì 30 aprile 2020)

 

 

Niente obbligo di registrare la riduzione del canone di locazione. Il contribuente che, comunque, preferisce registrare l'accordo di riduzione, potrà procedere alla registrazione anche al termine dell’emergenza da Coronavirus. Questo è quanto precisato l’Agenzia delle entrate, all’interno di una FAQ pubblicata sul sito internet istituzionale.

Nel caso il contribuente volesse procedere ora alla registrazione, potrebbe farlo, senza pagamento dell’imposta di registro e dell’imposta di bollo, mediante PEC o e-mail, indicando i propri riferimenti per essere contattato.

Alla richiesta di registrazione tramite PEC o e-mail il contribuente dovrà allegare:

  • la scansione dell’accordo di riduzione;

  • il modello 69 debitamente sottoscritto;

  • la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà;

  • la copia del documento di identità del richiedente.

 

FAQ dal sito dell'Agenzia delle Entrate

Domanda: Il conduttore mi chiede una riduzione del canone di locazione del canone abitativo in cedolare secca, a causa dell’emergenza Coronavirus. Vorrei sapere come comunicare all’Agenzia delle entrate tale modifica del contratto originario, senza recarmi presso un vostro ufficio e quale è il termine per la comunicazione?”

Risposta: “Non sussiste l’obbligo di registrazione della riduzione del canone. Il contribuente può tuttavia scegliere di registrare questa modifica contrattuale per comunicare la riduzione della base imponibile ai fini del calcolo dell'imposta di registro (se dovuta) e delle imposte dirette (Irpef o cedolare secca). Pertanto, non sussistendo l’obbligo di registrazione dell’atto di riduzione del canone lei potrà procedere alla registrazione anche al termine dell’emergenza. Se però vuole effettuarla ora, può farlo (senza pagamento dell’imposta di registro e dell’imposta di bollo, in virtù della previsione dell’art. 19, comma 1, del D.L. 12 settembre 2014, n. 133) mediante posta elettronica certificata (PEC) o e-mail; ricordi di indicare i suoi riferimenti per essere contattato. Alla richiesta di registrazione tramite PEC o e-mail dovrà allegare:

  • la scansione dell’accordo di riduzione

  • il modello 69debitamente sottoscritto

  • la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà – resa dal richiedente ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 – avente ad oggetto il possesso dell’originale dell’accordo e della conformità a questo dell’immagine inviata, l’impegno a depositare in ufficio l’atto in originale al termine del periodo emergenziale e la copia del documento di identità del richiedente. Il richiedente deve poi specificare che la registrazione è esente da imposte ai sensi del sopra menzionato art. 19, comma 1.

La richiesta di registrazione va indirizzata all’ufficio presso il quale era stata registrata la locazione oggetto di modifica (ufficio competente). L’ufficio verificherà la correttezza della documentazione ed effettuerà la registrazione, comunicando gli estremi a chi l’ha richiesta (una volta terminato il periodo emergenziale, questi sarà tenuto a depositare l'originale dell'accordo presso lo stesso ufficio).Ad ogni buon fine, le segnaliamo che l’art.62, comma 1 e 6, del Decreto Legge n.18/2020 dispone la sospensione degli adempimenti tributari in scadenza tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020, adempimenti che potranno essere effettuati, senza sanzioni, entro il 30 giugno 2020.”.

(Fonte: FAQ – Agenzia delle Entrate)

La Regione Marche si è dotata di una Legge per definire misure urgenti per il sostegno alle attività produttive e ai lavoratori autonomi, a seguito dell’emergenza Covid-19. Tale intervento, con una dotazione di 14,2 milioni, intende fornire liquidità a imprese ed autonomi.

E' istituito un fondo di emergenza di 14,2 milioni per le imprese e per i lavoratori autonomi, basato sugli incentivi al sistema del credito, che saranno disponibili da martedì 14 aprile presso i Confidi: 11,7 milioni per prestiti a tasso agevolato e 2,5 milioni per contributi a fondo perduto, per abbattere il costo degli interessi e delle garanzie per l’accesso ai finanziamenti. 

La legge prevede un allargamento del credito: da 25 mila a 40 mila euro senza vincolo percentuale di fatturato per le imprese, estensibile a 50 mila euro per le imprese che realizzano nuovi acquisti materiali e immateriali per il rilancio e la diversificazione delle attività, e fino a 5 mila euro per i lavoratori autonomi. La durata prevista del prestito è di 72 mesi, con 24 mesi di preammortamento.

Destinatari delle misure sono le imprese e i lavoratori autonomi. Al fine dell’accesso ai benefici gli operatori economici sono coloro che hanno subìto una crisi di liquidità a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, hanno sede operativa nel territorio e sono operativi alla data del 23 febbraio 2020.

Sulla somma di 14,2 milioni di euro convergono 4 milioni di euro della Regione, 4,3 milioni di Camera di Commercio e Province (da fondi preesistenti in chiusura) e 5,8 milioni di cofinanziamento dei Confidi stessi. Questi saranno destinati per 11,7 milioni all'erogazione di prestiti fino a 40 mila di euro a tasso di interesse agevolato non superiore all’1%, “significativamente più basso – spiega l’assessora alle Attività economiche Manuela Bora - di quello previsto dal Decreto Liquidità per prestiti fino a 25 mila euro (superiore all’1,2%) e di quello di mercato delle banche per prestiti di dimensioni superiori (tra il 2,5 e il 3,5%)”. Gli altri 2,5 milioni serviranno per abbattere il costo degli interessi e delle garanzie per l'accesso ai finanziamenti presso il sistema creditizio per crediti fino a 150 mila euro, un meccanismo che è in grado di attivare, in previsione, ulteriori prestiti per 30,6 milioni. (fonte: www.regione.marche.it

 

ATTENZIONE: Tale intervento della Regione si aggiunge a quanto previsto dal Decreto Liquidità.

Da oggi, 14 aprile 2020, è disponibile online la modulistica 📑 relativa alla richiesta del finanziamento di max 25.000 Euro.

📍Il MISE informa che da questa mattina è disponibile il modulo per la richiesta dei finanziamenti per un importo non superiore a 25.000 euro garantito al 100% dal Fondo di Garanzia a favore di imprese e professionisti

Ecco il link per l'informativa del MISE e per il download dei relativi moduli: MISE - PRESTITI FINO A 25.000

 

Ieri, 10 aprile 2020, il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato un nuovo DPCM per regolamentare il periodo che va dal 14 aprile 2020 al 3 maggio 2020.
 
Il DPCM (clicca qui per scaricare la versione integrale) elenca le atticità che potranno essere aperte dal 14 aprile.
 
Il Decreto è così strutturato:
  • gli allegati 1, 2, 3 elencano le attività che potranno essere aperte dal 14 aprile;
  • l’allegato 4 indica le misure igienico sanitarie;
  • l'allegato 5 contiene l’indicazione delle “Misure per gli esercizi commerciali”.
Le principali novità in tema riaperture sono costituite dalle librerie, dai negozi di abbigliamento per bambini e le attività di silvicoltura. 
Il Decreto introduce una serie di misure per ridurre le possibilità di contagio durante la spesa: guanti monouso; gel per disinfettare le mani disponibili accanto alle casse, anche vicino ai sistemi di pagamento; mascherine per i lavoratori. Sono previsti orari di apertura più lunghi per evitare code e assembramenti. Tra le indicazioni di natura igienico-sanitaria: pulizie almeno due volte al giorno; ingresso uno alla volta nei piccoli negozi e dove possibile, percorsi diversi per entrate e uscite.
 
Clicca qui sotto per scaricare il testo integrale del decreto
 
Ecco l'elenco delle attività che potranno restare aperte dal prossimi martedì 14 aprile:
 
 
Allegato 1
 
Commercio al dettaglio
Ipermercati
Supermercati
Discount di alimentari
Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari
Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2)
Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico
Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione
Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
Farmacie
Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica
Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l’igiene personale
Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono
Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici
Commercio di carta, cartone e articoli di cartoleria
Commercio al dettaglio di libri
Commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati
 

Allegato 2

Servizi per la persona
Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
Attività delle lavanderie industriali
Altre lavanderie, tintorie
Servizi di pompe funebri e attività connesse
 

Allegato 3

Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali
Silvicoltura ed utilizzo aree forestali
Pesca e acquacoltura
Estrazione di carbone
Estrazione di petrolio greggio e di gas naturale
Attività dei servizi di supporto all’estrazione di petrolio e di gas naturale
Industrie alimentari
Industria delle bevande
Fabbricazione di altri articoli tessili tecnici ed industriali
Fabbricazione di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie (esclusi gli articoli di abbigliamento)
Confezioni di camici, divise e altri indumenti da lavoro
Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili); fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio
Fabbricazione di imballaggi in legno
Fabbricazione di carta (ad esclusione dei codici: 17.23 e 17.24)
Stampa e riproduzione di supporti registrati
Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio
Fabbricazione di prodotti chimici (ad esclusione dei codici: 20.12 – 20.51.01 – 20.51.02 – 20.59.50 – 20.59.60)
Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici
Fabbricazione di articoli in materie plastiche (ad esclusione dei codici: 22.29.01 e 22.29.02)
Fabbricazione di vetro cavo
Fabbricazione di vetrerie per laboratori, per uso igienico, per farmacia
Fabbricazione di radiatori e contenitori in metallo per caldaie per il riscaldamento centrale
Fabbricazione di utensileria ad azionamento manuale; parti intercambiabili per macchine utensili
Fabbricazione di imballaggi leggeri in metallo
Fabbricazione di componenti elettronici e schede elettroniche
Fabbricazione di computer e unità periferiche
Fabbricazione di apparecchi per irradiazione, apparecchiature elettromedicali ed elettroterapeutiche
Fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici e di apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell’elettricità
Fabbricazione di batterie di pile e di accumulatori elettrici
Fabbricazione di macchine automatiche per la dosatura, la confezione e per l’imballaggio
Fabbricazione di macchine per l’agricoltura e la silvicoltura
Fabbricazione di macchine per l’industria alimentare, delle bevande e del tabacco (incluse parti e accessori)
Fabbricazione di macchine per l’industria della carta e del cartone (incluse parti e accessori)
Fabbricazione di macchine per l’industria delle materie plastiche e della gomma (incluse parti e accessori)
Fabbricazione di strumenti e forniture mediche e dentistiche
Fabbricazione di attrezzature ed articoli di vestiario protettivi di sicurezza
Fabbricazione di casse funebri
Riparazione e manutenzione installazione di macchine e apparecchiature (ad esclusione dei seguenti codici: 33.11.01, 33.11.02, 33.11.03, 33.11.04, 33.11.05, 33.11.07, 33.11.09, 33.12.92,
Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
Raccolta, trattamento e fornitura di acqua
Gestione delle reti fognarie
Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali
Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti
Ingegneria civile (ad esclusione dei seguenti codici: 42.99.09 e 42.99.10)
Installazione di impianti elettrici, idraulici e altri lavori di costruzioni e installazioni
Manutenzione e riparazione di autoveicoli
Commercio di parti e accessori di autoveicoli
Per la sola attività di manutenzione e riparazione di motocicli e commercio di relative parti e accessori
Commercio all’ingrosso di materie prime agricole e animali vivi
Commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, bevande e prodotti del tabacco
Commercio all’ingrosso di prodotti farmaceutici
Commercio all’ingrosso di carta, cartone e articoli di cartoleria
Commercio all’ingrosso di libri riviste e giornali
Commercio all’ingrosso di macchinari, attrezzature, macchine, accessori, forniture agricole e utensili agricoli, inclusi i trattori
Commercio all’ingrosso di strumenti e attrezzature ad uso scientifico
Commercio all’ingrosso di articoli antincendio e infortunistici
Commercio all’ingrosso di prodotti petroliferi e lubrificanti per autotrazione, di combustibili per riscaldamento
Commercio all’ingrosso di fertilizzanti e di altri prodotti chimici per l’agricoltura
Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte
Trasporto marittimo e per vie d’acqua
Trasporto aereo
Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti
Servizi postali e attività di corriere
Alberghi e strutture simili
Servizi di informazione e comunicazione
Attività finanziarie e assicurative
Attività legali e contabili
Attività di direzione aziendali e di consulenza gestionale
Attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche
Ricerca scientifica e sviluppo
Attività professionali, scientifiche e tecniche
Servizi veterinari
Attività delle agenzie di lavoro temporaneo (interinale) nei limiti in cui siano espletate in relazione alle attività di cui agli allegati 1, 2 e 3 del presente decreto
Servizi di vigilanza privata
Servizi connessi ai sistemi di vigilanza
Attività di pulizia e disinfestazione
Cura e manutenzione del paesaggio, con esclusione delle attività di realizzazione
Attività dei call center limitatamente alla attività «di call center in entrata (inbound), che rispondono alle chiamate degli utenti tramite operatori, tramite distribuzione automatiche delle chiamate, tramite integrazione computer-telefono, sistemi interatttivi di risposta a voce o sistemi in grado di ricevere ordini, fornire informazioni sui prodotti, trattare con i clienti per assistenza o reclami» e, comunque, nei limiti in cui siano espletate in relazione alle attività di cui agli allegati al presente decreto
Attività di imballaggio e confezionamento conto terzi
Agenzie di distribuzione di libri, giornali e riviste
Altri servizi di sostegno alle imprese limitatamente all’attività relativa alle consegne a domicilio di prodotti
Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria
Istruzione
Assistenza sanitaria
Servizi di assistenza sociale residenziale
Assistenza sociale non residenziale
Attività di organizzazioni economiche, di datori di lavoro e professionali
Riparazione e manutenzione di computer e periferiche
Riparazione e manutenzione di telefoni fissi, cordless e cellulari
Riparazione e manutenzione di altre apparecchiature per le comunicazioni
Riparazione di elettrodomestici e di articoli per la casa
Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico
Organizzazioni e organismi extraterritoriali
 
 

Il mio profilo Facebook

Il mio profilo Twitter

Il mio profilo LinkedIn

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Se vuoi saperne di più o negare il consenso ai cookie consulta l'informativa.
Cliccando su "Ok, accetto" o continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità all'informativa.